Piede diabetico

Piede diabetico

Si stima che in Italia tale patologia colpisca l’1,5% della popolazione e il 5% della popolazione over 65 anni.

Tra le complicanze del diabete, il Piede Diabetico sta assumendo un ruolo sempre più rilevante: il rischio maggiore, purtroppo, è l’amputazione.

Nella maggior parte dei casi (85%), l’amputazione viene effettuata come conseguenza di un’ulcera del piede che continua ad essere recidiva, non guarisce e tende progressivamente ad aggravarsi.

Per evitare ciò, è fondamentale continuare ad avere estrema cura per i propri piedi ed osservarne regolarmente il buono stato. La scelta terapeutica primaria rimane la rivasco-larizzazione chirurgica; mentre, il trattamento farmacologico, dell’ischemia critica nel diabetico “non rivascolarizzabile”, non differisce sostanzialmente dal trattamento nel non diabetico, pur se con risultati inferiori.

Noi proponiamo un approccio che si basa prima di tutto sulla prevenzione del piede diabetico attraverso un trattamento mirato alla stimolazione del microcircolo e del segnale neuronale indebolito, in modo da far riprendere la sensibilità alle estremità inferiori.

Nel momento in cui, invece, si sviluppa l’ulcera (poiché questa ha un’origine complessa che interessa numerosi comparti del sistema uomo), non si può agire ad un solo livello; è bensì necessaria un’azione globale: occorre impedire il progredire dei danni ischemici e delle emorragie sottocutanee, effettuando, poi, una riabilitazione delle aree colpite, ponendo fine alla sofferenza tissutale e mettendo l’organismo nelle migliori condizioni di poter riparare i danni subiti.
Partiamo, quindi, da una decongestione del sistema connettivo che, passando dallo stato gel al sol, permette il passaggio di tutte quelle cellule e sostanze per la riparazione tissutale. L’arrivo di tali sostanze è garantito, inoltre, dalla stimolazione del microcircolo.

La decongestione del tessuto connettivo permetterà, così, a tutte le sostanze accumulate (proteine, ecc..) di essere smaltite più facilmente verso il sistema linfatico. Tali sostanze aumentano la resistenza che normalmente la parte lesa del corpo sviluppa (corrente di lesione).

La nostra terapia è volta alla riduzione di tale resistenza e permette di accelerare il processo di guarigione.

Come Interveniamo

TERAPIA AMBULATORIALE

Terapia in ambulatorio
  • Flowave2

    Flowave 2 è un dispositivo elettromedicale del Sistema Integrato Novalinfa, per il trattamento di problematiche di origine traumatica, edematosa e del sistema veno/linfatico. Tale dispositivo agisce a livello circolatorio, muscolare e cellulare, andando a ristabilire l’equilibrio fisiologico.

    Maggiori informazioni
  • Transponder Med

    Il Transponder Med è un dispositivo elettromedicale a micro correnti del Sistema Integrato Novalinfa, ideale per il trattamento di patologie di origine edematosa e del sistema veno/linfatico.

    Maggiori informazioni

TERAPIA DOMICILIARE

Terapia a casa
  • Baby TechBH

    BabyTechBH® è la soluzione, non farmacologica, per tutte quelle patologie che derivano da un trauma acuto oppure si sono costituite nel tempo (ingravescenza) diventando croniche ed hanno bisogno di essere trattate con continuità e perseveranza per essere curate.

    Maggiori informazioni
  • Microwave Legs

    MICROWAVE LEGS grazie all’azione combinata di fitoestratti di Ippocastano, Meliloto, Ananas, Salice, Centella e Spirea può risultare utile per donare un piacevole senso di leggerezza. L’Aloe Vera e la Menta aiutano a calmare la sensazione di calore donando così una piacevole freschezza.

    Maggiori informazioni

Prodotti funzionali

Prodotti correlati
  • Aloe vera gel

    Considerata uno dei rimedi principiali per la cura delle ferite fin dai tempi più remoti, la sostanza gelatinosa contenuta nelle foglie di Aloe ancora oggi è utilizzata per i suoi alti poteri rigenerativi capaci di rimarginare cicatrici e di intervenire su una vasta gamma di alterazioni della pelle.

    Maggiori informazioni
  • Incaderm

    Incaderm contrasta la perdita d’acqua della cute riducendo o riparando le alterazioni della funzione barriera dello strato corneo, contribuendo così al mantenimento dell’omeostasi cutanea.

    Maggiori informazioni

Sei interessato? Richiedi maggiori informazioni...

Per qualsiasi tipo di informazione o approfondimento utilizza il modulo di fianco. Saremo lieti di risponderti.
NOTA: Inviando il form si accetta quanto contenuto nella Privacy Policy